AltroParco per l’Autismo

Lettera della Dott.ssa Maria Chiara Nordio, Direttore Scientifico di VENETO AUTISMO, Associazione di Promozione Sociale:

Ho potuto valutare presso l’Azienda Arredo Parco di Belluno il programma AltroParco. Si tratta di un programma completo di giochi accessibili e inclusivi, che comprende Giochi a Terra e Giochi ad Acqua.

            Come associazione interessata a vari livelli all’autismo e, in particolare, ai bambini autistici abbiamo imparato, giorno dopo giorno, a guardare con occhi diversi ogni aspetto della vita quotidiana e a valutare se l’asilo, la scuola, il centro sportivo, la mensa ed ogni altro luogo in cui i nostri bambini vivono parti significative delle loro giornate, sono compatibili con le loro esigenze e se permettono il loro inserimento a fianco dei compagni senza disabilità. Dobbiamo dire che tanto è stato fatto e viene fatto per fare in modo che gli ambienti ed il personale collegati alla formazione siano accoglienti per i nostri bambini, ma è ancora molto difficile per noi trovare degli ambienti adatti per i momenti informali e ludici, perché anche i nostri piccoli, dopo l’orario scolastico, potrebbero desiderare lo svago, l’esplorazione, il gioco nei famosi “parchetti” o noi vorremmo proporglielo, come occasione di divertimento e di crescita, ma non ci sono giochi pensati per le disabilità “invisibili”. Un bambino autistico, infatti, non rivela apertamente la propria disabilità agli occhi di un estraneo: le gambe corrono e le braccia afferrano… ma non bastano queste qualità per usare i giochi tradizionali e trovarli divertenti. Non dobbiamo altresì dimenticare che i nostri bambini richiedono un impegno continuo: il nostro impegno di genitori nell’accudimento deve soddisfare il loro bisogno di essere sempre coinvolti in un’attività abilitante.

Per questo motivo siamo stati davvero contenti di scoprire l’esistenza del programma AltroParco e in particolare dei Giochi ad Acqua, dove grazie alla personalizzazione della grafica della superficie è possibile coinvolgere i nostri bambini in un’esperienza di gioco interattiva che consente loro di acquisire o affinare delle competenze (variabili a seconda della grafica, come ad esempio: abbinare le immagini gemelle, abbinare gli animali con i loro versi, abbinare gli oggetti dello stesso colore) e di vivere contemporaneamente una delicata esperienza sinestetica (una combinazione di percezioni mediate da sensi diversi come vista e tatto). Inoltre i Giochi ad Acqua sono giochi non solo accessibili, cioè privi di barriere architettoniche e sicuri, ma anche inclusivi, perché sulla stessa piattaforma possono giocare, con abilità, velocità e precisione, diverse bambini con e senza disabilità, a favore dell’autonomia, della socializzazione e della crescita di ognuno di loro. E noi genitori possiamo essere complici dei giochi dei nostri figli, guidarli nell’esercizio dei sensi e nell’acquisizione di nuove conoscenze, ma anche solo avere la gioia di guardarli giocare all’aperto, nel “parchetto” come tutti gli altri.

Per ulteriori informazioni: www.venetoautismonlus.org